Monitoraggi

Il monitoraggio 2016-2017 ha riguardato tutti gli Istituti Scolastici d’Istruzione Secondaria Superiore della Regione Abruzzo

Questo strumento ha dato informazioni propedeutiche al raggiungimento di una serie di obiettivi, quali la costituzione di una cabina di regia tra USR, scuole, realtà del territorio; la promozione di azioni per la realizzazione di un sistema integrato scuola/territorio in Abruzzo, l’organizzazione di percorsi formativi per docenti, figure di sistema, tutor; l’elaborazione di un modello sperimentale per la certificazione ASL.

LINK      Monitoraggio USR Abruzzo

Il potenziamento dell’offerta formativa in alternanza scuola lavoro trova puntuale riscontro nella legge 13 luglio 2015, n.107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, che ha inserito organicamente questa strategia didattica nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione. Rispetto al corso di studi prescelto, la legge 107/2015 stabilisce un monte ore obbligatorio per attivare le esperienze di alternanza che dall’anno scolastico 2015/16 coinvolgeranno, a partire dalle classi terze, tutti gli studenti del secondo ciclo di istruzione. Con queste nuove modalità di attivazione, le caratteristiche intrinseche dell’alternanza scuola lavoro delineate dalle norme in precedenza emanate cambiano radicalmente: quella metodologia didattica, che le istituzioni scolastiche avevano il compito di attivare in risposta ad una domanda individuale di formazione da parte dell’allievo, ora si innesta all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”.

STUDENTI IMPEGNATI IN ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO – Abruzzo

Classi terze Classi Quarte Classi Quinte
A.S. 2015 – 2016 10104 2657 2121
A.S. 2016 – 2017 10640 9679 2520

 

RAPPORTI SCUOLA – TERRITORIO

Prima della Legge 107/2015 quasi l’80% delle scuole realizzava già percorsi di alternanza scuola – lavoro.

Nella maggior parte dei casi i percorsi di alternanza scuola – lavoro sono stati attivati all’interno di convenzioni che le singole scuole hanno stipulato autonomamente con soggetti privati o attraverso accordi di rete con soggetti pubblici.

Poco sfruttati risultano essere i protocolli di intesa previsti dall’USR e dal MIUR; ancora meno gli accordi di rete tra scuole.

Tra i soggetti pubblici l’ente maggiormente coinvolto risulta essere il Comune (60%). Emergono pochi accordi con gli altri enti (Regione, INPS, INAIL…)

Tra le realtà economiche si segnalano numerosi accordi con le aziende di servizi (60%) e una buona collaborazione con le aziende di produzione e gli ordini professionali.

Tra le associazioni, gli accordi di rete territoriali hanno coinvolto maggiormente quelle culturali e del terzo settore.

Tra i soggetti privati si segnala un alto numero di convenzioni con le imprese del settore dei servizi, del settore commerciale e di quello manifatturiero. Molto positivo il numero delle collaborazioni con i professionisti, scarso, invece, il dato riguardante le banche, le fondazioni e le imprese agricole.

Gli accordi nell’80% dei casi hanno una durata annuale, mentre per il restante 20% dei casi sono legati alla durata triennale del PTOF. Solo un paio di accordi supera il triennio.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEI PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

STAGE 60%
IMPRESA FORMATIVA SIMULATA 29%
ALTERNANZA ALL’ESTERO 11%

Tra le imprese di produzione e di servizi , quelle più coinvolte risultano essere le micro – imprese, fino a 10 occupati.

Per quanto riguarda le associazioni, notevole è il numero di convenzioni stipulato con quelle di carattere locale.

Dai dati del monitoraggio emerge che le istituzioni scolastiche ritengono che le strutture ospitanti risultino essere abbastanza adeguate per quanto riguarda i compiti richiesti dalle attività di A.S.L.

 

LA PROGETTAZIONE DEI PERCORSI

La quasi totalità dei percorsi di alternanza scuola lavoro è inserita nel Piano Triennale dell’Offerta formativa.

Quasi l’80% delle Istituzioni scolastiche ha inserito tale percorso nel Piano di Miglioramento di Istituto.

La progettazione del percorso formativo per ciascun ragazzo in linea di massima copre un anno scolastico.

Ogni istituto si è dotato di un referente e/o di un gruppo dedicato, su indicazioni del Dirigente Scolastico.

Dai dati emerge che pochi risultano essere i consigli di classe che elaborano il progetto: nella maggior parte dei casi essi valutano l’esperienza e individuano un tutor interno.

Nella progettazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, la maggior parte degli istituti coinvolge gli studenti ed i genitori all’interno del Consiglio di Classe.

La comunicazione agli studenti e alle famiglie si avvale ancora degli strumenti tradizionali, quali ad esempio quelli della circolare e del patto di corresponsabilità.